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Dottorato di Ricerca AFAM
XLI Ciclo – Primo Anno

Vito Lentini

Supervisore

Giuseppe Montemagno

Luciana Novaro nelle carte d’archivio: raffronti tra il Fondo Novaro e l’Archivio del Teatro alla Scala

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Luciana Novaro nelle carte d’archivio: raffronti tra il Fondo Novaro e l’Archivio del Teatro alla Scala
Fotografia di Luciana Novaro nello spettacolo “Il Tricorno” al Teatro alla Scala. Fondo Luciana Novaro, APICE (Università degli Studi di Milano), 150,03x210,57 cm.

Domanda di ricerca

Il punto nodale dal quale prende avvio la ricerca nasce dall’esigenza di ampliare le conoscenze attualmente note sulla vita artistica e i plurimi risvolti creativi di Luciana Novaro, figura di riferimento della danza italiana del Novecento. Per raggiungere tale scopo saranno estese le ricerche attualmente in corso sul Fondo Luciana Novaro custodito ad APICE (Università degliStudi di Milano), patrimonio documentario che conserva le carte più preziose di colei che è statadanzatrice, coreografa, regista edirettrice del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala. La domanda di ricerca che muoverà l’ampliamento delle analisi è la seguente: come si può ricostruire e valorizzare la memoria artistica di una figura chiave del balletto italiano attraverso i documenti della sua vita professionale presenti nel Fondo dell’Università degli Studi di Milano e dell’Archivio storico del Teatro alla Scala?

Per garantire una risposta ampia ed esaustiva e al fine di “aumentare il patrimonio delleconoscenze” (Manuale di Frascati 2025) sarà, quindi, avviata un’indagine inedita sulle connessioni tra il Fondo Novaro e i paralleli e coevi documenti custoditi dall’Archivio storicodel Teatro alla Scala e ancora in attesa di essere studiati e analizzati.

Metodologia per raggiungere gli obiettivi

La metodologia si baserà sulle indagini proprie della ricerca storica,documentaria, analitica e descrittiva per lo studio degli scritti, dei documentie del materiale consultato. Saranno sistematicamente analizzati documenti storici, missive, contratti, fotografie, recensioni, comunicazioni interne in un’indagine in parallelo tra le due fonti archiviste prese in esame osservando l’impianto metodologico proprio della ricerca archivistica.

Nella prosecuzione dell’attività di ricerca saranno utilizzati metodi qualitativi e quantitativi definendo, dunque, un approccio misto che potrà consentire, così, di raggiungere un duplice risultato: da un lato misurare la disponibilità di materiale d’archivio nei due Fondi presi in esame e verificare se l’ipotesi iniziale potrà guadagnare l’auspicata solidità proposta nella ricerca; dall’altro lato esplorare alcuni fenomeni connessi con l’obiettivo della ricerca, come ad esempio indagare le eventuali innovazioni e modifiche apportate nelle gerarchie del corpo di ballo del Teatro alla Scala diretto, in illo tempore, da Luciana Novaro interpretando in un quadro generale più ampio il fenomeno dello sviluppo dell’arte coreografica e della professionalità del danzatore negli anni presi in considerazione.

Casi di studio

L’ambito precipuo d’indagine riguarderà l’inedito studio sulle connessioni ravvisabili tra le carte d’archivio del Fondo Novaro e dell’Archivio storico del Teatro alla Scala in riferimento all’attività artistica di Luciana Novaro tentando di definire una comprensione approfondita sul contributo apportato da questa figura di riferimento della danza italiana negli anni della sua Direzione del Corpodi Ballo del Teatro alla Scale e le innovazioni proposte nella struttura organica della troupe didanza. Documenti, immagini e appunti saranno presi in esame per studiare regie e coreografie firmate da questa signora della danza italiana come pure analizzare la gestione delle due scuole di danza di Milano e Verona: un patrimonio che rivela aspetti ancora poco noti della sua attività al servizio delle arti dello spettacolo e che saranno altresì oggetto di una selezionata digitalizzazione.

Analisi dei dati

e interpretazioni dei risultati

I dati raccolti e i materiali selezionati per la digitalizzazione derivanti dai due archivi consultati saranno analizzati criticamente definendo le linee interpretative necessarie per cogliere e comprendere gli sviluppi della vita artistica di Luciana Novaro.

La tipologia di archivio atteso come output sarà un database strutturato che raccoglierà parte del materiale documentale preso in esame definendo, altresì, un archivio digitale strutturato per temi e argomenti che ponga in dialogo le carte d’archivio del Fondo Novaro e dell’Archivio storico del Teatro alla Scala in relazione al peculiare profilo biografico di Luciana Novaro. Ottenute le necessarie autorizzazioni si prevede, quindi, di predisporre una raccolta di materiali organizzati per argomenti e temi con immagini in jpeg e documenti in pdf.

Con questa finalità si intenderà dunque raggiungere l’obiettivo di valorizzare, divulgare e condividere i risultati ottenuti dall’inedito lavoro di connessione dei due archivi custoditi dall’Università degli studi di Milano e dal Teatro alla Scala.

Bibliografia

Randi, E./Cervellati, E. (a cura di) (2025), Fra archivio e scena. Saggi sullo spettacolo italiano del Secondo Novecento, Il Rio Arte.

Di Bernardi, V. (2020) L’opera coreografica e i suoi processi creativi. Alcune note, in «Biblioteca teatrale», pp. 25-33, Bulzoni.

Damiani, C. (2023) Gli archivi dell’arte. Gestione e rappresentazione tra analogico e digitale, Editrice Bibliografica.

Alfier, A. (2020) Il sistema di documentazione digitale, Editrice Bibliografica.

Antonelli, G./Giagnolini, L./Milone, F. (2025), The intangible papers. Authorial philology and born-digital texts, Il Mulino.