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Dottorato di Ricerca AFAM
XLI Ciclo – Primo Anno

Maria Giulia Sofi

Supervisore

Stefano Zorzanello

La violenza acustica e le dimensioni estetiche del suono all’interno dello spazio urbano

Ascoltoviolenza acusticasound studies
La violenza acustica e le dimensioni estetiche del suono all’interno dello spazio urbano
H Vera I., (2023), Recording the amazonas river, Listening Biennal

Domanda di ricerca

La ricerca si focalizza sull’ascolto come pratica di attenzione e intervento rispetto a ciò che viene percepito non solo con le orecchie, ma attraverso il corpo. Inserita nella cornice teorica dei Sound Studies, l’indagine si concentra sui fenomeni sonori dello spazio urbano contemporaneo, con attenzione alla “penetrazione sonora” e alla nozione di “violenza acustica” elaborata da Brandon LaBelle: «La violenza acustica emerge quando il suono viene usato per dominare, invadere o controllare lo spazio e i corpi degli altri, imponendosi senza consenso» (LaBelle, 2010).

L’ascolto è inteso come condizione dell’abitare, tra dimensione pubblica, collettiva e privata. Diventa così strumento critico per osservare gli effetti della violenza acustica e le forme di resistenza generate da pratiche artistiche e relazionali. Particolare attenzione è data alla voce come pratica estetica e politica. Il campo di analisi è delimitato alle opere e performance della Listening Biennal, organizzata da Brandon LaBelle, scelta come caso di studio per la sua natura transnazionale e per l’attenzione alle pratiche sonore nello spazio pubblico.

Metodologia per raggiungere gli obiettivi

La ricerca adotta il research through arts approccio integrato a una metodologia qualitativa basata sull’interpretazione di processi creativi nello spazio urbano. Sono analizzate pratiche legate ad ascolto, violenza acustica e vocalità.

Gli strumenti includono osservazione partecipante, registrazione sul campo, pratica diaristica e documentazione fonografica, in dialogo con antropologia ed etnomusicologia.

Le fasi si delineano in momenti precisi di seguito elencati:

  • partecipazione diretta alle performance;

  • documentazione fonografica sul campo;

  • descrizione scritta e analisi metodologica delle dinamiche operative delle pratiche;

  • rielaborazione in forma applicata ad una personale poetica delle pratiche sonore e vocaliche rintracciate nel lavoro degli artisti partecipanti alla Listening Biennal;

I tempi della ricerca sono fortemente legati alla manifestazione che si compone di nuclei di tempo specifici. Tali nuclei si compongono delle performance sonore che la stessa Listening Biennal pianifica secondo una programmazione biennale. Va specificato che rispetto a tali nuclei di tempo la ricerca si concentra attorno ad opere, ricerche che vertono sui temi di violenza acustica, ascolto, pratiche vocali e politiche di ecologia relazionale.

Casi di studio

Considerando nell’ambito dell’arte contemporanea la scarsa presenza di letteratura su questo tema, con tale ricerca si compie un affondo sull’opera di alcuni artisti che lavorano con il suono e le pratiche performative entro il contesto della Listening Biennal. L’attenzione è rivolta soprattutto al suono e alla voce nello spazio pubblico, alle modalità con cui i cittadini dispongono strumenti di relazione e partecipazione collettiva in uno spazio estetico condiviso attraverso le pratiche sonore degli artisti.

Analisi dei dati e interpretazione dei risultati

Le opere sono organizzate secondo nuclei tematici legati all’ascolto, con focus sul concetto di Third Listening come pratica relazionale e intersoggettivà nei contesti urbani. L’analisi combina testimonianze e interpretazione delle opere in relazione agli spazi e alle dimensioni estetiche prodotte.

La ricerca si configura come una “fuga in avanti” verso un campo d’azione in divenire verso nuove forme di relazione tra pratiche artistiche, processi sociali e dimensioni sensibili dello spazio contemporaneo.

Bibliografia

Barbanti R., (2020), Dall’immaginario all‘acustinario: prolegomeni a un’ecosofia sonora, Galaad Edizioni

LaBelle B., (2023), La giustizia acustica ascoltare ed essere ascoltati, Nero

S. Harney, F. Moten, (2021) Undercommons: pianificazione fuggitiva e studio nero, Tamu

SPECTRES IV A Thousand Voices, (2023), Shelter Press