Margherita Malerba
Supervisore
Ludovica Privitera
Margherita Malerba
Supervisore
Ludovica Privitera
Dio è morto. L’ordine del caòs/La nuova pubblica utilità
La grafica è di scena
Domanda di ricerca
I teatri di prosa hanno registrato, nel 2023, una tendenza di ritorno in sala del pubblico più contenuta (+1,74%) rispetto all’aumento dell’offerta (+5% rispetto al 2019) mostrando uno squilibrio tra produzione e risposta degli spettatori (Rapporto SIAE, 2023).
Sebbene graphic design e audience developement siano ambiti consolidati, la loro intersezione come pratica orientata al riportare il pubblico in sala rimane inesplorata: il 50% dei teatri italiani non ha figure dedicate alla comunicazione visiva e l’80% non ha un piano strategico per essa (D. Agostino et al., 2022–2024).
Utilizzando il design come pratica di orientamento nel mondo (Willis, come citato in Haghighi et al., 2025), la qui presente ricerca indaga, in che misura il progetto grafico possa fungere da innesco per un ritorno in sala.
Metodologia per raggiungere gli obiettivi:
La ricerca adotta un approccio Research through Design.
A seguito di una prima mappatura delle identità visive di teatri e compagnie italiane, si è mirato a individuare i “pattern ricorrenti”, che hanno in effetti aiutato l’incremento di partecipazione in sala, per poi misurare, tramite la realizzazione di artefatti grafici sperimentali, le variabili di percezione, engagement e risposta affettiva, mediante sondaggi per analizzare la risposta del pubblico teatrale ai suddetti stimoli visivi. I risultati saranno poi incrociati con dati di affluenza forniti dai teatri partner per indagare il loro impatto.
Nella caso di esito positivo, si lavorerà alla verifica degli artefatti dei principi ricavati per indagare se trasferibili ad altri contesti teatrali, proseguendo con la codifica degli stessi in un pattern visivo, nato dal riconoscimento dei pattern ricorrenti, di principi grafici trasferibili.
Casi di studio
La mappatura ha permesso di individuare comportamenti opposti nei confronti del progetto grafico: il Teatro Astra di Torino, ad esempio, nel triennio 2022-25, con il nuovo progetto grafico guidato dell’agenzia di comunicazione Arkè (Napoli) ha riscontrato un incremento graduale di pubblico; mentre, la stagione 2024-25 del Teatro Fondazione Pirandello per Agrigento Capitale della cultura, che non è stata affidata ad un progettista grafico professionista, non ha riscontrato molto coinvolgimento da parte del pubblico.
Sperimentazione e analisi sono attualmente in corso presso il Kamerni Teatar 55 (BiH) e il Malmö Stadsteater (SWE).
Analisi dei dati e interpretazione dei risultati:
Dai dati sperimentali sarà possibile individuare i pattern ricorrenti nella risposta cognitiva e affettiva agli artefatti prodotti e permetterà di procedere alla prima validazione degli stessi tramite un campione di non frequentatori teatrali.
Attraverso i dati ottenuti, si procederà alla codifica di un alfabeto visivo che miri a identificare un insieme di principi replicabili intendibili come good pratics per una grafica di pubblica utilità; l’alfabeto visivo auspicato, è un framework orientativo e adattabile, pensato per guidare le scelte progettuali delle istituzioni teatrali in contesti diversi.
Bibliografia
SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori (2024), Spettacolo Intrattenimento e Sport. Rapporto SIAE 2023, SIAE e Associazione per l’Economia della Cultura, luglio 2024 https://www.agisweb.it/wp-content/uploads/2024/07/Rapporto-Siae-2023_compressed.pdf
D. Agostino, E. Lorenzini, F. Cruciani, (2022–2024). Osservatorio Innovazione Digitale nei Beni e Attività Culturali. School of Management, Politecnico di Milano;
S. Ruffino (2023), Neuromarketing etico. Ascoltare le persone per costruire brand efficaci, Hoepli;
M. Cerf, (2022). Brain Imaging: An Illustrated Guide to the Future of Neuroscience. Columbia University Press;
R. Poynor, (2023). Why Graphic Culture Matters: Essays, Polemics and Proposals about Art, Design and Visual Communication. Occasional Papers, London