Lucia Nolesini
Supervisore
Paolo Parisi
Lucia Nolesini
Supervisore
Paolo Parisi
Futuring image-production: politiche del design attraverso automazione e intelligenza artificiale
Domanda di ricerca
Il design è un comparto strategico per la crescita economica globale, ma le dinamiche di lavoro nelle industrie culturali creative sono poco manifeste. Nel settore del graphic design, alcune criticità segnano il settore in Italia in termini di compensi, diritti e riconoscimento della professione. La mancanza di enti di tutela specifici e di strumenti condivisi di contrattazione, incoraggia logiche di svalutazione. L’accesso alla professione e la democratizzazione degli strumenti di progettazione, ostacolano il riconoscimento delle professionalità. L’introduzione dell’intelligenza artificiale generativa condiziona inoltre il panorama strumentale della pratica, introducendo nuove modalità. Concentrandosi sull’infrastruttura e sulla materialità della produzione digitale, la ricerca fa luce sul contesto del lavoro nella progettazione grafica, per comprendere in che modo in Italia si stia evolvendo: i mezzi produttivi digitali, le strutture organizzative. Come è possibile ripensare al lavoro grafico ai fini di una maggiore trasparenza, collaborazione e legittimazione sociale? L’obiettivo è identificare modelli e pratiche in grado di costruire strumenti utili.
Metodologia per raggiungere gli obiettivi
La metodologia di ricerca prevede modalità mista: procede dalla ricerca documentale e dall’analisi comparativa, verso modalità qualitative. Oltre all’analisi di testi sull’integrazione dell’IA nei processi di design, viene sviluppata una web survey rivolta ai professionisti della grafica e vengono condotte interviste con designer ed esperti del settore per raccogliere opinioni e previsioni sul lavoro nel graphic design. Verrà inoltre costruita una piattaforma per promuovere la diffusione di materiali raccolti.
Casi di studio
I casi studio includono realtà che operano in difesa di alcuni gruppi di lavoratori: Redacta -rivolta ai lavoratori freelance-, TWC -organizzazione alt labor-, Smart Coop -per i lavoratori autonomi della creatività, e Aiap -per la regolazione del mercato del graphic design. Vengono analizzate anche strutture orizzontali nel settore del graphic design, come collettivi e cooperative, da cui dedurre modelli, guide e buone pratiche.
Analisi dei dati
e interpretazioni dei risultati
Attraverso la distribuzione della survey composta da diverse sezioni tematiche (anagrafica, formazione, carriera, mezzi, uso di IA ecc.) sarà possibile esaminare il contesto italiano, con informazioni specifiche e attuali. Il campionamento avverrà per centri -reti territoriali- e gruppi target. Alla lettura dei dati, seguiranno analisi (descrittive ad es.) e visualizzazioni. I materiali dedotti mirano a comprendere l’identità professionale del progettista grafico, per evidenziare i modi di operare che si stanno facendo spazio e le strategie; misure che descrivono, in un certo grado, l’assetto del lavoro cognitivo contemporaneo.
Bibliografia
Bellini, A., Lucciarini, S. (2025). Professioni della creatività. Mercati, lavori, organizzazioni. Carocci editore
Brown, J. D. (2019). Typography, Automation, and the Division of Labor: A Brief History. Other Forms Books D’Abbraccio, F., Facchetti, A. (2021), AI & Conflicts. Volume I, Krisis Publishing
Huws, U. (2021). Il lavoro nell'economia digitale globale. Edizioni Punto Rosso
Natale, S. (2022). Le macchine ingannevoli: comunicazione, tecnologia, intelligenza artificiale. Einaudi