Eliseo Lardomita
Supervisore
Loredana Faraci
Eliseo Lardomita
Supervisore
Loredana Faraci
Un archivio della Rete Latitudini
Domanda di ricerca
Il progetto si occupa di conservazione e condivisione del patrimonio teatrale attraverso lo studio dell’attività di Rete Latitudini, network siciliano che mette in contatto una sessantina di associazioni e produzioni teatrali, promuovendone circa 250 attività annuali.
Fasi di lavoro:
Registrazione delle produzioni annuali di tutte le realtà aderenti a Rete Latitudini;
Selezione delle esperienze drammaturgiche più rilevanti;
Digitalizzazione delle realtà teatrali e relative attività prodotte ai fini di una valorizzazione della documentazione raccolta.
Metodologia per raggiungere gli obiettivi
La disamina condotta sulla drammaturgia di repertorio e sugli archivi della scena avrà come oggetto di esplorazione la letteratura scientifica. Un riferimento metodologico sarà individuato nella riflessione di R. Schechner sulla distinzione tra archivio e repertorio. La metadatazione del patrimonio archiviato permetterà la lettura dei dati, non solo al ricercatore ma anche alle macchine attraverso il Dublin Core System, ai fini della descrizione del materiale digitale archiviato (testi, immagini, suoni, video, pagine web, eventi, servizi).
Verranno utilizzati software di catalogazione per patrimoni culturali come Omeka o Arianna4, creando una piattaforma che offrirà la possibilità di inserire contenuti multimediali. Inoltre, sarà possibile creare un portale web progettando architettura dati e interfaccia grafica.
La metodologia di ricerca sarà mista, non verranno solamente analizzati i dati archiviati dalla rete ma si entrerà in contatto con gli organismi di produzione, per arrivare ad avere, attraverso interviste e documenti vari, una visione complessiva della produttività di Latitudini.
Durante la fase iniziale sarà oggetto di esplorazione la letteratura scientifica. Il soggiorno di studi all’estero, presso l’Universitè de Paris Sorbonne Nouvelle, centro di studi e di archivi teatrali, fornirà le basi necessarie riguardanti il metodo di archiviazione. Successivamente, il completamento della tesi e la preparazione del format online rappresenteranno l’approdo finale del lavoro di archiviazione.
Casi di studio
Gli archivi teatrali italiani, soprattutto quelli riguardanti la drammaturgia contemporanea, sono ancora caratterizzati da incompletezza e disorganicità. La letteratura scientifica ha saputo certificare con testimonianze efficaci di storicizzazione, come ad esempio nel caso di P. Puppa e D. Tomasello, informazioni sulla drammaturgia siciliana. A partire da quanto notava R. Palazzi nell’articolo Il sipario s’alza a Sud, una rinnovata fioritura di testi del repertorio drammaturgico meridionale ha trovato in Sicilia il suo baricentro.
Analisi dei dati e interpretazione dei risultati
Sono state oggetto di esplorazione le letterature scientifiche di tipo teorico-storiografico con la finalità di delineare la storia delle avanguardie che si intrecciano in maniera rilevante al teatro contemporaneo.
Gli associati di Rete Latitudini sono stati contestualizzati in riflessioni teoriche, tecniche e temi analizzando alcuni dei loro lavori più significativi.
Bibliografia
Lorenzo Mango, Il Novecento del teatro, Carocci editore, Roma, 2022
M.G. Berlangieri, La forma dell’inarchiviabile. Fonti, dati, metadati: i documenti teatrali e la rimediazione digitale, in «ARTI DELLO SPETTACOLO / PERFORMING ARTS», Special Issue, 2020, pp.16-22.
G. Cipollone, Performance remains differently. INCOMMON, un archivio del teatro sperimentale italiano (1959-1979), in Tutto il mondo è teatro. Digitalizzazione, accessibilità e valorizzazione della scena scomparsa a cura di Massimiliano Ciammaichella, Roberta Ena, Gabriella Liva, La Scuola di Pitagora, Napoli, 2024, pp. 91-104.
D. Taylor, Performance, politica e memoria culturale, trad. di F. Deriu, Artemide, Roma, 2019.
D. Tomasello, P. Vescovo, La performance controversa. Tra vocazione rituale e vocazione teatrale, Cue Press, Imola, 2020.