Cristina Iurissevich
Supervisore
Lorenzo Di Silvestro
Cristina Iurissevich
Supervisore
Lorenzo Di Silvestro
Atlante visivo. La rappresentazione del femminile tra media e arte contemporanea.
Domanda di ricerca
La ricerca vuole indagare la condizione femminile attraverso lo studio della sua rappresentazione all’interno dell’arte e dei media contemporanei. Nel suo aspetto practice-led research, mira a realizzare un Visual Atlas dedicato alle immagini che rappresentano il femminile e si prefigge di comprendere come è cambiata la rappresentazione del corpo e in che modo il modello culturale ha influenzato la rappresentazione.
Immagine di genere, Italia, Spagna, autoritarismi, femminismo
Metodologia per raggiungere gli obiettivi
Si è deciso di creare un questionario, per raccogliere dati quantitativi e qualitativi, e somministrarlo a tutte le persone che abbiano vissuto in Spagna e in Italia.
La raccolta dati è iniziata in Spagna e ad oggi si sono ottenute 51 risposte, il campione attualmente non risulta ancora rappresentativo pertanto il questionario permane attivo.
Oltre ad alcune domande generiche su le/gli intervistati si è chiesto se svolgono un’attività correlata a arte, attivismo, ricerca, studio o professioni creative, se pensano che la rappresentazione del femminile nel loro stato oggi sia neutra, di scegliere delle parole chiave che siano riconducibili alla rappresentazione mediatica del genere femminile (le parole chiave sono state generate sulla base di una classificazione reale della frequenza degli aggettivi associati ai termini “donna” e “ragazza” provenienti da due corpora linguistici italiani e due spagnoli).
Nella seconda parte del questionario è stata richiesta un’immagine rappresentativa del genere femminile in Spagna nel contemporaneo, un titolo per l’immagine, la proprietà della stessa, una descrizione e cinque keyword che la possano descrivere.
Successivamente al questionario verranno realizzate delle interviste a artiste, storiche dell’arte e ricercatrici e dei focus group relativi alla discussione delle immagini ricevute.
Caso di studio
Si è affrontato il confronto tra Italia e Spagna in quanto hanno un modello culturale simile (area geografica, condizione economica iniziale all’interno della comunità europea e superamento di una dittatura fascista) eppure le disparità di genere risultano nettamente differenti come dimostrato dagli indici dell’European Institute for Gender Equality.
La rappresentazione della ricerca attraverso la raccolta di immagini risulta una metrica innovativa e utile per comprendere quella che è la visione e l’immaginario di un genere all’interno della società. La stessa verrà coadiuvata da questionari, interviste e focus group in entrambi i paesi coinvolti.
Analisi dei dati e interpretazione dei risultati
Al questionario in Spagna le risposte provengono da 32 donne, 16 uomini, 2 persone non binarie e 1 che preferisce non rispondere. L’86% delle persone intervistate crede che l’immagine del femminile non sia neutra. Alla domanda “Se pensi alla rappresentazione mediatica del genere femminile nella Spagna attuale quale di queste parole chiave sceglieresti?” le tre keywords maggiormente selezionate sono state: giovane (18,34%), bella (17,75%) e lavoratrice (12,43%). Le immagini ricevute risultano assolutamente eterogenee.
Bibliografia
de Miguel Álvarez, A., & Miyares , A. (2025). 50 años de feminismo en España y América Latina. Cuestiones de Género: de la igualdad y la diferencia, (20), 1–6. https://doi.org/10.18002/cg.i20.9301
Gill, R. (2022). Being watched and feeling judged on social media. Feminist Media Studies, 21, 1–6. https://doi.org/10.1080/14680777.2021.1996427
Jiang, Y. (2024). From Instagram to Society: The Impact of Social Media on Female Self-Sexualization. Communications in Humanities Research, 35. https://doi.org/10.54254/2753-7064/35/20240037
López Fernández, V. (2021). Orígenes del arte feminista español: de 1960 a 1970. Feminismo/s, (37), 307–331. https://doi.org/10.14198/fem.2021.37.13
Padilla Castillo, G., Brandariz Portela, T., Ortega Fernández, E., & Pino Díaz, D. D. (2026). La construcción de ‘feminidades’ digitales: Análisis de las cuentas Ballerina Farm y Roro en la manosfera de TikTok. Clepsydra. Revista de Estudios de Género y Teoría Feminista, (30), 83–106. https://doi.org/10.25145/j.clepsydra.2026.30.04