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Dottorato di Ricerca AFAM
XL Ciclo – Secondo Anno

Alberto Rota

Supervisore

Chiara Pirozzi

ORCHESTRAZIONE DI LUOGHI

artista-designer: l'incidenza delle arti applicate nella produzione artistica contemporanea.

DISPLAYDOMESTICITÀO.O.O. (Object-Oriented Ontology)PRATICHE INSTALLATIVEEXHIBITION STUDIES
ORCHESTRAZIONE DI LUOGHI
Alberto Rota, Locuzione di/e, 2025, posacenere sagomato, incisione, spinelli, 5x9x9 cm. Bergamo, centro M*SSAGGI

Domanda di ricerca

La ricerca indaga il display espositivo come metodologia capace di produrre significato.

Per display si intende l’insieme dei dispositivi spaziali e allestitivi che concorrono alla “messa in posa” dell’opera: dal piedistallo a un chiodo leggermente decentrato.

La ricerca si articola attorno a due interrogativi principali: in che modo l’oggetto artistico “abita” lo spazio? E come il display ne determina apparizione e fruizione?

La dimensione domestica è assunta come campo privilegiato di indagine, in cui l’opera si presenta in continuità con gli oggetti quotidiani, configurandosi come “cosa tra le cose”.

Metodologia per raggiungere gli obiettivi

La metodologia adottata è ibrida e multidisciplinare e combina ricerca teorica, practice-based research e approcci di research through arts. La componente teorica si fonda sugli exhibition studiesesu riferimenti storico-critici in ambito artistico e architettonico.

La componente practice-based, sviluppata attraverso la pratica artistica personale di natura scultoreo-installativa, costituisce il principale campo di osservazione, e opera come dispositivo di verifica e rielaborazione.

Elemento operativo è lospazio indipendente centro M*SSAGGI, casa-studio e home-gallery, che funge da piattaforma di sperimentazione abitata, in cui dimensione domestica ed espositiva coesistono e si determinano.

L’approccio research through arts si articolaattraverso il dialogo e la collaborazione con artisti e ricercatori, attivati tramite workshop e interviste.

Casi di studio

La ricerca si articola attraverso un sistema di casi-studio che integra analisi di pratiche esterne e sperimentazione diretta. Centro M*SSAGGI costituisce il principale dispositivo operativo, permettendo di testare l’inserimento dell’oggetto artistico in uno spazio preesistente e abitato, e di osservarne le implicazioni percettive e relazionali: due persone sedute attorno ad un tavolo, tra loro un posacenere che riporta la scritta “STRAPENSIERO”; il vociferare, il brusio.

A questo si affianca l’analisi di pratiche contemporanee, studiate per la loro capacità di interrogare il display attraversando ambiti differenti come design, moda e architettura, e coinvolte attraverso forme di confronto diretto.

Analisi dei dati e interpretazione dei risultati

L’analisi prende forma nel rapporto tra osservazione empirica, pratica installativa e confronto teorico. Una prima fase ha previsto una lettura fenomenologica del display in pratiche artistichestoricizzate, insieme all’osservazione diretta di contesti contemporanei, da cui emerge una crescente centralità delle logiche allestitive e vetrinistiche.

Le sperimentazioni condotte nell’ambito di centro M*SSAGGI, e in particolare l’open studioPOSTURE, hanno evidenziato come la ricollocazione di opere all’interno di uno spazio domestico produca uno slittamento percettivo e significativo. L’opera perde la propria stabilità semantica e si ridefinisce secondo condizioni di ambiguità tra oggetto estetico e oggetto d’uso.

Alla luce di tali osservazioni, il display può essere interpretato come una protesi eteronoma dell’architettura, capace di estenderne le possibilità operative e di attivare una dimensione “partecipata” della percezione estetica.

Bibliografia

Lara-Vinca Masini: scritti scelti 1961-2019. Arte architettura design arti applicate, a cura di Alessandra Acocella, Angelika Stepken. Pistoia, Gli Ori, 2020.

Coccia Emanuele, Filosofia della casa: lo spazio domestico e la felicità. Torino, Einaudi, 2021.

Di Rosa Vincenzo, La mostra come medium: storia e teoria. Milano, Mimesis, 2023.

Huber Antonella, Conforme/Difforme, Io mostro, misure di realtà nella pratica espositiva. Milano, Mimesis Edizioni, 2024.

Modena Elisabetta, Display: luoghi dispositivi gesti. Torino, Giulio Einaudi, 2024.